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martedì 2 settembre 2008

Storia di uno stabiese bloccato dall'uragano Gustav

Ciao a tutti, sono seduto sul mio letto in una stanza d'albergo di San Juan, ultimo giorno di un week end lungo, che sto trascorrendo a Porto Rico. Non ci saranno foto da vedere sull'internet, per questo week end, ed il motivo è perchè siamo stati incollati davanti agli schermi di CNN per seguire la traiettoria dell'uragano Gustav, come del resto mezza popolazione statunitense.
Gustav si è presentato come tempesta tropicale a sud di Haiti mercoledi scorso, e dopo aver scaricato parte della sua energia su Giamaica e Cuba, è entrato nel Golfo del
Messico nella notte tra sabato e domenica. Appena superata Cuba ha riacquistato energia per effetto della (alta) temperatura dell'acqua.
Tutte le piattaforme del golfo del Messico sono state chiuse, alcune già da giovedi scorso. Nei giorni passati si e' molto parlato sulla possibile traiettoria di Gustav.
Si è perfino pensato che potesse impattare direttamente sulla costa a sud di Houston, e per questo che noi abbiamo deciso di partire comunque. Si prospettava infatti la
possibilita' di una evacuazione di massa. Alcuni nostri colleghi - amici che sarebbero dovuti venire con noi, hanno preferito evitare il viaggio "di piacere" e rimanere a houston.
Praticamente fino a un'ora fa c'era ancora la possibilità evacuazione, nel qual caso il personale ENI ci aveva ordinato, a questo punto, di non muoverci da Porto Rico.
Tutto il week end e' stato un via vai di sms con houston, per capire cosa dovevamo fare. Mezz'ora fa il messaggio definitivo: Houston non verrà evacuata, e domani possiamo tornare a casa.
Gustav infatti ha deciso di virare leggermente vesro ovest, e il cono di incertezza sul punto di impatto si è notevolmente ridotto: tutto fa pensare che l'uragano impatterà la costa statunitense appena ad Ovest di NewOrleans. l'impatto è previsto tra le prime ore della mattina e mezzogiorno di domani lunedi 1 settembre.
Sulla televisione americana sembra ci sia sempre lo stesso fermo-immagine, che disegna la traiettoria del ciclone.E noi assistiamo come spettatori (impotenti) ed è inevitabile sentirsi coinvolti, in maniera quantomeno assurda, in questa specie di "freak show".
Le varie emittenti statunitensi (CNN, NSBC< FOX, etc) fanno a gara a conquistare fette di share basando la loro qualità del servizio su chi mostrera' le immagini piu' incredibili, su chi darà le previsioni più azzeccate...su chi fara' il servizio più live possibile....piazzando qualche malcapitato reporter magari proprio al centro del ciclone, in modo che quando arrivi le telecamere possano filmare il momento esatto con cui verra' spazzato via....
Sembra veramente di assistere ad un film... o meglio un documentario su Katrina, riveduto e corretto. La città di New Orleans (NOLA come la chiamano i locali) e' stata praticamente svuotata nel giro di due giorni.
Il sindaco di "NOLA", che ha intimato a tutti i residenti una "mandatory evacuation", ha definito GUSTAV come "la madre di tutte le tempeste", perche' potrebbe arrivare sulle coste americane con venti addirittura superiori a quelli di Katrina. Si spera faccia anche danni minori, perche' gli argini dei canali sono stati rinforzati, ma anche perche' stavolta la quasi totalita' di New Orleans (impaurita dallo spettro di Katrina 2), ha deciso di evacuare.
Le autorità hanno dichiarato che "solo" 10,000 persone sono rimaste a New Orleans, ed alcuni di essi sono rimasti di loro spontanea volontà. (ovviamente quello che
le autorita' non dicono e' che ci sono alcune indicazioni che fanno pensare che coloro che volevano evacuare, ma non avevano il documento di identità, sono stati lasciati a casa, ma comunque le voci non sono confermate...per cui....chissà).
La "convention" Repubblicana, dove il candidato (repubblicano) Mc Caine si preparava a celebrare la candidatura presidenziale alle prossime elezioni (Nov 2008), e' stata anch'essa trasformata in uno show (dentro lo show)....Mc Caine ha puntualmente spiegato davanti alle telecamere che, al contrario delle usanze, non vi saranno celebrazioni a questa "convention", ma solo " i dovuti business" atti a "legittimare la candidatura stessa"....per il resto la manifestazione sara' trasformata in un monitoraggio di Gustav su maxischermo a cristalli liquidi, e si cogliera' l'occasione per creare appositi comitati (sempre repiubblicani) per raccogliere fondi per il disastro naturale...che non e' ancora avvenuto....Mc Caine ha dichiarato anche che nei prossimi girorni non bisognerà "comportarsi da repubblicani, ma comportarsi da americani".....forse voleva dire "comportarsi da esseri umani"?
Insomma ognuno gioca la sua parte; politici, televisioni, telespettatori. Ognuno cerca di trarre il massimo vantaggio dalla situazione, a suo modo.....ancora non ho visto una intervista ad un evacuato.......
Per quello che vale, noi stiamo bene. Houston è dichiarata "sicura" per cui domani sera dovremmo atterrare all'aeroporto G. Bush.
E da martedì riprendere la vita normale, tra un servizio CNN e una intervista ad Obama o Mc Caine....

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